autobiografia di Giorgio Semeghini
a cura di Eliana Sonia Riccò
ABSTRACT
Nato nel 1933 a Cartoccio, una frazione di Novellara, Giorgio Semeghini cresce in un ambiente rurale segnato dalla presenza del padre Ivaldo, tecnico della Bonifica Parmigiana-Moglia, e dalla madre Mafalda, ricamatrice abile e determinata. L’infanzia, trascorsa tra canali, campagna e macchine idrovore, è ricca di episodi vivaci, giochi semplici e rapporti solidali con i vicini. La famiglia si trasferisce a San Siro negli anni ’40, durante la guerra. Qui Giorgio vive momenti intensi: le incursioni aeree, l’arrivo degli americani, gli incontri con soldati e ufficiali, e la scoperta della solidarietà umana anche in tempi difficili. Consegue la scuola media tra difficoltà, piccoli incidenti e le prime simpatie. Dopo un’esperienza burrascosa all’Istituto Tecnico di Reggio Emilia (viene espulso per aver “cestinato” il preside), affronta il mondo del lavoro come disegnatore tecnico a Bologna. Lì vive la sua prima vera esperienza di autonomia, con episodi di vita quotidiana e giovanili goliardate. Tornato a casa, si cimenta anche come redattore di un giornalino satirico locale, prima di essere chiamato al servizio militare, che termina anticipatamente per motivi di salute. La sua carriera lavorativa prosegue alle Poste, dove svolge diverse mansioni con passione e senso dell’umorismo. Ricorda con affetto colleghi e episodi lavorativi, tra cui una serie di scherzi orchestrati con maestria. Dopo numerosi trasferimenti, si stabilisce a Reggio Emilia, dove vive con la madre fino alla sua scomparsa nel 1993. Rimasto celibe, mantiene legami affettivi forti con i fratelli e i nipoti, in particolare dopo la perdita del padre e del cognato. Appassionato di sport (soprattutto corse motociclistiche), musica e viaggi, Giorgio coltiva interessi culturali e collezionistici: dai dischi in vinile ai francobolli, dagli autografi di sportivi famosi alle riviste musicali. Ha viaggiato molto, anche in paesi lontani come Brasile, Cuba, Siria e Israele, riportando ricordi vividi e incontri significativi.