Perchè?

autobiografia di Carmela
a cura di Romana Dolci

scarica la biografia

ABSTRACT

Perché? è il racconto diretto, sincero e toccante di una donna del Sud che attraversa le stagioni della vita con un misto di ironia, forza e dolore. Carmela, nata in Sicilia nel 1946, rievoca la propria infanzia in un contesto familiare contadino, ricco di affetti, tradizioni e sapori. I ricordi del pane fatto in casa, dei giochi semplici ma gioiosi, delle feste con i nonni, restituiscono il calore di una dimensione comunitaria ormai scomparsa, fatta di povertà dignitosa e valori condivisi. L’amore per il cibo, il mare, i riti familiari, accompagna l’intero racconto, come un filo affettivo che lega passato e presente. Carmela affronta senza filtri il suo percorso esistenziale, segnato da una giovinezza promettente, dagli studi classici fino all’università, interrotta però per amore e matrimonio. L’esperienza coniugale, inizialmente accolta con entusiasmo, si rivela ben presto fonte di frustrazione, solitudine e tradimenti. Carmela racconta il matrimonio come una gabbia in cui ha dovuto reprimere desideri, progetti e libertà. Nonostante tutto, trova nell’amore per i figli la sua ragione di vita e il motore di ogni resistenza. La loro crescita, l’educazione, il sostegno reciproco sono al centro della narrazione, così come il rimpianto per non aver sempre saputo esternare il proprio affetto. L’autobiografia è un lungo dialogo con se stessa, con i lettori e con le persone che hanno attraversato la sua esistenza. La delusione per un amore tradito, la sofferenza della separazione, la morte del padre e, soprattutto, la perdita della figlia segnano profondamente il racconto, che tuttavia non scivola mai nel vittimismo. Anzi, emergono una sorprendente lucidità e un’ironia amara che rendono la lettura autentica e umana. La rinascita interiore passa attraverso il buddismo, che Carmela scopre grazie al fratello e che le offre un nuovo orizzonte spirituale. È una fede vissuta come ricerca di senso, rispetto per ogni vita e occasione di riscatto personale. Le sue riflessioni sulla religione, l’aldilà, le esperienze extrasensoriali e le coincidenze significative, ampliano il registro dell’autobiografia, che si fa anche meditazione sulla morte, sul destino e sulla possibilità di trasformare il dolore in consapevolezza. Raccontare serve a liberare ciò che è stato taciuto, a dare dignità al vissuto e a comunicare con le generazioni future. Carmela parla di amicizie vere e false, di risvegli dolorosi, di desideri inascoltati, di piccoli oggetti che assumono valore simbolico, e di sogni infranti, come il viaggio in Grecia mai realizzato. Ma soprattutto, parla della forza che le ha permesso di andare avanti: i figli, la lettura, il lavoro, la spiritualità e un coraggio ostinato.

puoi contattarci compilando il form sottostante, ti risponderemo quanto prima