La cosa più bella del mondo é volersi bene

autobiografia di Norma Casoli
a cura di Maria Adduce

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BREVE

Una cosa è ricordare con la mente, un’altra è vedere i propri ricordi scritti. Sembrano cose nuove, ed è bello perché ci sono cose che ti eri anche dimenticata. Mi hai fatto proprio un gran bel piacere! Ho potuto fare un tuffo nella mia infanzia godendo dei giochi, delle risate, delle birichinate fatte in compagnia di bambini, certamente meno tutelati di quelli odierni, ma sicuramente più liberi. Norma

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ABSTRACT

“All’inizio sono rimasta un po’ perplessa, non mi sembrava un lavoro da fare. Mi chiedevo: “cosa vuole questa qui!? cosa vuole sapere di me”. Ho tante cose da dire, ma me le tengo per me. Io sono sempre stata con un carattere che non da a vedere neanche i dispiaceri. E poi, perché proprio me? Mi sembrava di non avere nulla di interessante da dire. Si è abituati a tenersi per sé le proprie cose e per me, era difficile parlarne. Mi sembrava che mettere in giro le mie cose non fosse giusto. Un po’ alla volta mi sono sentita sempre più a mio agio, rilassata, ed ora sono molto contenta di avere avuto questa opportunità. È bello perché mi ricordo tutto meglio ed è un ricordo che mi piace.

Conferma Maria:

Norma all’inizio si è mostrata rigida, diffidente. Dopo, un po’ per volta, è riuscita ad abbandonare il suo ritrarsi e le parole sono fluite libere e generose. Da quel momento è nato quell’ascolto attivo e vicendevole che ha arricchito i nostri incontri rendendoli densi di sentimenti ed emozioni per entrambe. Mi ha introdotto in un mondo dove la gioia e l’allegria era ricercata costantemente nelle cose che quotidianamente stemperavano le fatiche del “tirare avanti“. Il suo narrarsi è diventato condivisione, approfondimento, lettura degli accadimenti della sua vita in una chiave antica, ma contestualmente rielaborata da uno sguardo più consapevole. Ha rivisitato luoghi bui ripensandoli alla luce di una consapevolezza che ha, si mantenuto la drammaticità di quei momenti, ma anche stemperato gli aspetti più dolenti grazie alla sua volontà, come ha ripetuto tante volte di: “andare avanti …sempre”.

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