Il viaggio

autobiografia di Pasquale Credidio
a cura di Uchenna Akpuchukwu

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ABSTRACT

Il Viaggio è l’autobiografia di Pasquale Credidio, nato nel 1949 a Keren, in Eritrea, da madre eritreo-yemenita e padre italiano. La sua è una storia di migrazione, identità e desiderio di riscatto. Cresciuto ad Asmara in un contesto di grande commistione culturale, Pasquale attraversa un’infanzia segnata da contraddizioni: il privilegio materiale della madre, vissuto tra ville e agi, e l’isolamento sociale dovuto alle origini miste, con difficoltà linguistiche e discriminazioni subite in ambienti italiani. Dopo gli studi in tipografia presso una scuola religiosa, Pasquale decide di emigrare in Italia, raggiungendo il paese nel 1960 come minorenne grazie all’intervento della madre. I primi tempi sono difficili: ospite nel campo profughi di Aversa, lavora poi come tipografo a Roma. Tuttavia, la passione per l’arte lo porta a tentare una carriera da attore e modello, comparendo anche in film come Ben-Hur. Dopo una delusione amorosa che lo porta brevemente a cercare fortuna in Francia, Pasquale si stabilisce a Genova, dove inizia una lunga carriera tipografica. Il desiderio di crescita professionale lo spinge a diventare rappresentante commerciale. Si trasferisce a Reggio Emilia, dove rilancia con successo una filiale in difficoltà, arrivando a gestire un’azienda fiorente. Nel 1993, tuttavia, Pasquale lascia tutto per inseguire il sogno imprenditoriale nel settore ittico, fondando una società di import-export. Il progetto si rivela economicamente insostenibile a causa di forniture non gestibili e rapporti commerciali poco trasparenti, che lo portano all’indebitamento. L’esperienza si chiude dolorosamente. Un nuovo capitolo si apre in Cina, dove lavora come rappresentante in attesa di una delegazione araba, mai arrivata. Qui scopre, inconsapevolmente, di essere stato coinvolto nel traffico di diamanti, esperienza che lo segna profondamente. Tornato in Italia, trova stabilità lavorativa all’Archivio di Stato di Reggio Emilia, dove resterà fino alla pensione nel 2007. Sul piano personale, Pasquale sposa Isa nel 1967 e costruisce una famiglia con tre figli: Laura, Daniele e Patrizia. Nel fare il bilancio della sua vita, Pasquale esprime un solo rammarico: non aver aiutato i parenti rimasti in Africa, frenato dalla diffidenza e dal timore di frodi.

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