Ho fatto tante cose per tutti

autobiografia di Assunta Caruso

a cura di Vanna De Bernardi

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ABSTRACT

La biografia di Assunta è una testimonianza di vita ricca e variegata, che riflette la forza, la dedizione e l’amore per le tradizioni. Fin da giovane, ha mostrato una straordinaria abilità nella cucina, in particolare nella preparazione di piatti tipici emiliani. I suoi pranzi della domenica, sempre condivisi con la famiglia, erano celebri, e ogni piatto, come le orecchiette, i tortelli e i cappelletti, era preparato con mano esperta. Non solo un’abile cuoca, Assunta ha anche svolto un ruolo centrale nella comunità, contribuendo alla chiesa con addobbi floreali, preparando il pane per la messa e dando vita a progetti di beneficenza. Il suo impegno e la sua passione sono andati ben oltre la cucina, estendendosi alla cura del verde e alla tradizione della conserva, un processo che richiedeva dedizione e collaborazione familiare. Assunta è una donna che ha imparato a conoscere la natura e i suoi rimedi, insegnando l’uso delle erbe per curare e migliorare la vita quotidiana. Con l’uso di foglie di verza, malva e rosmarino, ha saputo alleviare dolori e malesseri, tramandando queste conoscenze semplici ma efficaci alla sua famiglia. Ma la sua storia non è solo fatta di cucina e medicina naturale. Assunta ha anche affrontato sfide significative nella sua vita, come la perdita di familiari cari, incluso il marito e il figlio Augusto, e ha trovato nella famiglia e nel supporto dei suoi cari la forza per andare avanti. Un aspetto commovente di questa biografia è il viaggio che Assunta ha fatto con il marito in Argentina e negli Stati Uniti. Questi viaggi, seppur a distanza di anni, hanno rappresentato momenti di grande emozione e connessione con i suoi parenti lontani, e hanno testimoniato il valore che Assunta attribuiva alla famiglia, all’amore e alla memoria. La sua capacità di conservare i legami e di trasmettere la tradizione è evidente anche nella passione per la creazione di abbellimenti per la chiesa, che ha realizzato per oltre trent’anni, dando vita a composizioni floreali che sono diventate oggetto di mostre e di raccolte di fondi. Nonostante le difficoltà legate all’età e a un brutto incidente che l’ha costretta a rallentare, Assunta ha continuato a essere una donna creativa, sempre impegnata a mantenere la mente e il corpo attivi. Ha trovato gioia nell’arte, nella creazione di gioielli e nell’insegnare ai nipoti le tradizioni familiari, garantendo che il suo spirito e la sua passione non venissero mai dimenticati. Assunta offre una prospettiva unica su una vita che si intreccia profondamente con le radici culturali e sociali, invitando a riflettere sulla bellezza dei legami familiari, sull’importanza di preservare le tradizioni e sul valore della resilienza.

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