autobiografia di Domenico Giuseppe Galavotti
a cura di Cesare Mattioli
BREVE
La narrazione consente di scoprire un vissuto ricco di episodi e di umanità, mentre la lettura è agevolata dall’abilità mostrata da Domenico Giuseppe (DoGi per tutti) nel raccontare, in modo pacato e preciso, squarci di vita che lasciano immaginare una ricchezza di esperienze meritevole di essere conservata. Il tutto abbinato ad una eleganza discreta espressa nel suo mostrarsi in ogni occasione, opportuno e misurato, qualità purtroppo sempre più rare.
ABSTRACT
DoGi ha vissuto momenti e situazioni degne di un romanzo, le ha attraversate con naturalezza, senza protagonismi o spunti temerari, consapevole delle opportunità e dei pericoli che ogni vissuto contempla. L’amore e la solidità dei legami familiari l’hanno aiutato a raggiungere livelli di studio inusuali per i tempi, ma perseguiti grazie alla tenacia e alla passione per le lettere e la storia. Il suo desiderio di essere ricordato quale maestro di scuola esprime in modo convincente, quale generosa umiltà abbia espresso nella sua lunga docenza. La rocambolesca capacità, per quegli anni, di trasformare la passione per il tennis in una professione, confermano la paziente determinazione di cogliere le opportunità, attraverso la dedizione e l’impegno. Gli eventi dolorosi, inevitabili in ogni storia di vita, non hanno piegato il suo innato ottimismo, né la caratteristica, tutta romagnola, di una sana e irriverente risata contro ogni conformismo. Più volte viene richiamato il senso di appartenenza alla sua Riccione, alla spiaggia e al suo mare pieni di ricordi, vetrina di un’Italia sempre in bilico fra miseria e nobiltà, delle quali lui stesso è stato vittima e protagonista. Apprezzabile inoltre l’attenzione e la cura nell’avvalersi di appunti e documenti che testimoniano lo scrupolo per la precisione storica, ma anche il desiderio di riconoscenza nei confronti di una cerchia parentale generosa e solidale. Le pagine che sono uscite da questo “lavoro” esprimono tanto della capacità di DoGi di non darsi mai per vinto, di cercare sempre una soluzione al di là degli eventi non sempre favorevoli, quando non addirittura, tragici. Ai giovani che avranno l’opportunità di accostarsi a questa storia, DoGi offre, ancora una volta, una buona ora di lezione come quelle vissute nei suoi amati campi da tennis.