autobiografia di Norma Bertolini
a cura di Barbara Giusti
ABSTRACT
Norma è venuta alla finestra, mi ha vista, mi ha salutata e mi ha aperto la porta. Allora sono salita e lei mi aspettava davanti alla porta del piano di sopra, rituale che abbiamo ripetuto ad ogni visita successiva. Con un po’ di difficoltà a camminare a causa della gamba che le creava qualche problema, ma decisa nell’intenzione, si è diretta verso il salotto. Mi ha subito fatto un quadro della sua situazione e un riassunto positivo della sua vita. Maestra elementare, con un marito e dei figli bravi, mi ha detto di avere avuto una vita normale senza difficoltà eccessive. Mi è sembrata tranquilla, ma forse anche un po’ rattristata dal tempo che passa e lascia dietro di sé solitudine e ricordi di un passato felice. Norma è dolce e accondiscendente, anche se dietro al suo sguardo si percepisce perfettamente il polso della maestra che non si lascia ingannare. È depositaria della saggezza di chi ha vissuto epoche che oggi non riconosciamo più. Un vissuto che lei definisce felice, tranquillo o perlomeno tale si percepisce dietro ad ogni parola, ad ogni sguardo che alza verso di me durante il racconto. Ogni tanto sembra esaurire il pensiero e quindi cerca un nuovo ricordo da offrirmi e con l’aiuto di un mio piccolo intervento riparte il flusso delle parole legate ad altri tempi. Ripete che non ha tanto da raccontare, che ha vissuto una vita tranquilla, ma ascoltando la sua storia, sempre positiva anche quando mi narra le difficoltà intercorse, capisco che Norma è una persona modesta, ma con dei ricordi che lei giudica stupendi. Il racconto di una vita passata attraverso l’accettazione di ogni avvenimento a lei capitato e vissuto non con rassegnazione, ma con reale fede e volontà di andare avanti nel miglior dei modi. Racconta di una tranquillità che le ha lasciato, anche nell’affrontare anni difficili, un segno tuttavia molto positivo. Una bambina studiosa e devota ai suoi genitori, una moglie innamorata e dedicata, una madre di famiglia fiera dei suoi figli, una maestra coscienziosa e una signora anziana un po’ confinata in casa per via di una gamba che non la segue come lei vorrebbe, ma ancora desiderosa di sapere quello che succede nel mondo che la circonda. Attraverso l’ispirante racconto della sua vita, Norma è stata ed è tutto questo. Cosa desiderare di più? Si chiede.
Barbara