autoobiografia di Romeo e Albina Montermini
a cura di Gina Siliprandi
BREVE
I coniugi Montermini sono un esempio di dedizione reciproca e legame affettivo duraturo. Condividono un percorso formativo in collegi per sordomuti; si conoscono frequentando gli stessi circoli ricreativi per portatori di questa patologia, si innamorano e si sposano conducendo una vita serena sostenendosi reciprocamente.
ABSTRACT
La breve biografia dei coniugi Montermini racconta della vita non facile di una coppia con difficoltà di comunicazione a causa della reciproca patologia: sono entrambi sordomuti. Si narra dell’infanzia dell’uno e dell’altra, degli anni trascorsi in collegio per sordomuti fino alla maggiore età. In collegio, lui a Modena, lei a Cremona, imparano a leggere, scrivere e a comunicare con tecniche apposite. Lui ama il gioco del pallone e gioca in varie squadre, lei ama gli animali della fattoria dove il padre è casaro, particolarmente il cavallo rubato poi da soldati tedeschi con suo grande dolore. Quando lascia il collegio Romeo diventa apprendista in una nota sartoria di Reggio Emilia, poi apre una sua bottega; ma il lavoro scarseggia, allora entra come collaboratore guardarobiere all’ospedale Santa Maria Nuova della città dove rimane fino alla pensione. Albina invece lavora come magliaia, attività imparata in collegio, in un laboratorio di Fidenza e lì rimane per otto anni fino al matrimonio dopo il quale verrà ad abitare a Reggio Emilia. Romeo ed Albina si conoscono in un centro ricreativo per sordomuti di Piacenza e cominciano a frequentarsi. Lui le fa visita ogni settimana a Fidenza viaggiando in Lambretta per tre anni; le reciproche famiglie sono d’accordo circa il legame che unisce i due giovani che si sposano e iniziano la vita insieme nella famiglia di Romeo a Rivalta (RE). Una figura importante nel loro ménage familiare è il fratello maggiore di Romeo, Primo, che li segue e li aiuta ad affrontare varie situazioni problematiche. Nasce il loro unico figlio Marco che cresce e diventa adulto anche con la protezione e assistenza dello zio Primo, vero maestro di vita per la coppia. Il figlio Marco si sposa, arriva la nipotina Veronica e inizia per Romeo e Albina un periodo di gioia e tenerezza, il periodo della nonnità. Ancora oggi sono una coppia molto legata con un profondo senso della famiglia.